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IL 25 LUGLIO "AMOR MIO": SEMINARIO INTENSIVO SULLA DIPENDENZA AFFETTIVA

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"VICINI MA NON TROPPO: la giusta distanza per una coppia felice"

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Vi aspettiamo lunedì 8 giugno alle ore 18.00 presso L'Aspic Roma ! SEMINARIO TEORICO ESPERIENZIALE GRATUITO  “VICINI , MA NON TROPPO: LA GIUSTA DISTANZA PER UNA COPPIA FELICE” FINALITA' : divulgare concetti e fornire strumenti utili a monitorare le proprie relazioni affettive presenti o future. CONTENUTI: Il focus dell'incontro sarà centrato sulla tematica dell'interdipendenza, ed in particolar modo sul raggiungimento del giusto equilibrio tra autonomia e dipendenza all'interno delle relazioni di coppia. DESTINATARI: Tutti coloro interessati alla tematica della “giusta distanza”, intesa come capacità di rispettare i reciproci confini personali e al tempo stesso di rivolgersi con fiducia al proprio partner, quando necessario.   L'incontro si inserisce l'interno della rassegna "I love Lun", dove trovate tante altre proposte interessanti condotte dai nostri colleghi, per saperne di più visitate il sito: http://www.counselling...

DIPENDENZA AFFETTIVA: COME ACCORGERSENE?

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I soggetti che soffrono per via della loro dipendenza affettiva sono accomunati dalla tendenza a credere che l’altro sia come lo si vorrebbe e non come realmente è. All’inizio la dipendenza è celata da disturbi d’ansia, scarsa autostima, irritabilità, disturbi del sonno, oppure forme di somatizzazione quali disturbi gastrointestinali o dermatiti.  Queste persone soffrono perché non sono soddisfatte delle loro relazioni. Prima di arrivare a questa consapevolezza il percorso può essere lungo e non privo di resistenze in quanto ammettere che la relazione in cui ci si è immersi con tanta devozione non è quella desiderata potrebbe essere vissuto come un importante fallimento personale. La presa di consapevolezza può avvenire gradualmente: rendendosi conto che fin dall’inizio nel partner c’era qualcosa che non andava, oppure realizzando di aver travisato e interpretato le sue parole e i suoi comportamenti sulla base dei propri desideri personali (proiezioni). I...

RIPRENDE IL GRUPPO GADA...E NON SOLO!

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Grosse novità in vista quest’anno!  A seguito dalla crescente richiesta che ci giunge da svariate parti d’Italia, abbiamo deciso di ampliare e di diversificare l’offerta di supporto per ciò che riguarda la Dipendenza Affettiva. Al gruppo di autoaiuto G.A.D.A ., che riprende regolarmente le sue attività mercoledì 10 settembre, si affiancheranno infatti un gruppo di counseling via Skype e un gruppo di counseling tematico. Ma vediamo nei dettagli di cosa si tratta: GADA - Gruppo di autoaiuto a numero chiuso per un massimo di 15 partecipanti   Il gruppo di autoaiuto G.A.D.A. è un luogo in cui è possibile esprimere emozioni, riflessioni e domande relative a ciò che ci sta a cuore, dandoci la possibilità di sviscerare insieme vissuti, dubbi e perplessità.  La condivisione e l’ esplorazione sono i principi base che guidano questa esperienza attraverso la quale ognuno può riscoprire nell’altro le sue stesse difficoltà. Trattandosi di un grup...

L'ESPERIENZA GADA RACCONTATA SU ASPIC NEWS!

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Riportiamo di seguito l'articolo, relativo all'esperienza del gruppo G.A.D.A, uscito all'interno della pubblicazione Aspic News n°9/2013.  Cogliamo l'occasione per ringraziare di cuore quelle partecipanti che hanno voluto contribuire con le loro testimonianze dirette. Buona lettura! Imparare ad amarsi attraverso  un gruppo: G.A.D.A. per sconfiggere la dipendenza affettiva A cura di Michaela Sbarra e Anca Mihaela Ardelean Counselor ed helper del gruppo G.AD.A. “Ognuno di noi è munito di risorse che ci consentono di allontanarci da ciò che ci fa stare male. Certo il processo è spesso difficile e doloroso, ma ha come obiettivo non la promessa, ma la certezza di soffrire meno e di stare meglio, di vivere una vita più ricca e più varia, in cui non ci saranno soltanto l'altro e la relazione d'amore che si ha con lui, ma moltri altri punti di riferimento". François Xavier Poudat Premessa: maldamore o dipendenza affettiva? La dip...

DAL LEGAME GENITORIALE AL LEGAME DI COPPIA

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Come previsto dalla teoria dell’attaccamento, ampliata da Weiss (1982) e dalla Ainsworth (1989),  i genitori possono eventualmente essere sostituiti da altri individui nel ruolo di figure primarie  d’attaccamento.     Sembra opportuno, comunque, sottolineare che quando l’attaccamento si sposta dai genitori ai  pari, il processo non avviene repentinamente, infatti, si può assumere che, abbandonare una  relazione che assolve funzioni importanti, in modo che queste vengano assolte da altri individui è  un tentativo che comporta dei rischi (Carli, 1995).     Qualora venga intrapresa un’azione rischiosa, come l’instaurare un nuovo legame d’attaccamento,  può essere d’aiuto poter partire dalla base sicura fornita dalla relazione d’attaccamento corrente.  Ciò conduce a pensare che l’attaccamento non venga trasferito in blocco da una figura all’altra,  ma piuttosto ...